Lavorazione di una radice di Olivo

In questo momento purtroppo non dispongo di un buon reportage fotografico, sostanzialmente per 2 motivi: In primo luogo le batterie della fotocamera erano scariche e, benchè avessi fatto tutte le foto previste, nel momento in cui ho collegato la macchina fotografica al pc me ne sono ritrovate solo 2!!! In secondo luogo, l'arte della fotografia non fa per me! Quindi mi scuso con i lettori per questi inconvenienti che possono disturbare la chiarezza dell' articolo.

Ma ora veniamo al dunque:

la costruzione del muro era ormai imminente e dunque non avevo altra scelta che iniziare la lavorazione del piede dell'olivo.

Mi armo di piccone,ascia, scalpello, un semiasse di un'auto e di un gran martello.

Il piede è posizionato lungo la linea di un muro (da completare) per cui il mio lavoro era avvantaggiato poichè potevo scavare la pianta frontalmente.

Durante lo scavo mi accorgo che la dimensione della radice era enorme, quindi man mano che continuavo, cominciavo a pensare che era fuori luogo estrarre tutto il piede dalla terra; fondamentalmente anche perchè la stessa pianta non era messa bene sul punto di vista bonsaistico:

Dall'immagine infatti si puo' notare che il piede presenta due tagli di vecchi tronchi: il primo (in primo piano) ed il secondo, piu' recente (in secondo piano).

La mia attrazione, era tutta focalizzata sui polloni. Abbandonata ormai l'idea di estrarre tutto il piede in quanto risultava troppo faticoso per avere una pianta non ben impostata bonsaisticamente, cerco un modo per ricavare pezzi di radice che alimentassero quei polloni.

Scavando attorno alla parte interessata, spuntano una gran bella quantita di radichette.

Con l'ausilio di un ascia, comincio a spaccare la parte interessata e con martello e scalpello, faccio in modo che la radice si spacchi da sola a suon di martellate!

Finalmente il primo pezzo di radice si stacca:

 

Il tutto si presenta con un grosso pezzo di radice con tante radichette.

Ovviamente nessuna di queste radichette vene eliminata!! Mi guardo un po' i polloni e studio un pochettino quali di essi verra' accorciato o eliminato. Una volta deciso il da farsi, preparo il terriccio:

 

Sono stati eliminati da quella piccola ceppaia, i polloni piu' piccoli e ho ne ho lasciati due.

Il primo, il piu' grande, misura circa 1,5cm di diamentro del tronco. Il secondo invece poco meno di 1 cm

Questi ultimi sono stati accorciati lasciando alcuni rametti.

Ho invasato il pezzo di radice in un miscela di terriccio composta da 90% pomice e 10% sabbia fine.

Ora bisognera' aspettare e vedere Madre Natura cosa decidera' di fare!

 

Allo stesso modo, ho ricavato un altro pezzo di radice composto da 4 polloni che ho invasato in terra base.

Feci anche le foto, ma purtroppo non le ho trovate in memoria! :(

Appena possibile, scattero' una foto al piede (gia' lavorato) per farvi capire meglio la situazione che è apparsa durante il lavoro.