Biancospino
(Crataegus Laevigata BI.02)
Questo
esemplare lo trovai nel sottobosco di mia proprietà costituito
prevalntemente da canne, rovi e stracciabrache.
Per
via di mancanza di luce, la pianta aveva sviluppato
un fusto lunghissimo in modo tale che potesse cercarsi
la propria luce.
Per
via di ciò, decisi di margottare.
Le fasi del lavoro, sono illustrate nella sezione "articoli"
Con
il passare del tempo, lo stile che ha assunto è inclinato.
Il
lavoro che attualmente sto eseguendo, è quello di sistemare
la chioma, costruendo i rami nelle giuste direzioni
Esposizione: pieno
sole
Vaso
in uso: di formazione
Terriccio
attuale: 30% sabbia e 70% terriccio
universale
Concimazione: ogni
2 settimane per tutta la stagione vegetativa .
Annaffiatura: scarsa
in inverno, quotidiana per tutta l'estate, fino agli
inizi dell'autunno
Apllicazione
filo: Per ora non ho mai messo a filo
la pianta.
Potatura: in
marzo o aprile
Patologie
e problematiche: Soffre di colpi di
calore
Riproduzione: telea,
innesto
Stile: E'
proiettato verso uno stile shakan.
Consigli: proteggere
dal vento i piccoli esemplari e fare molta attenzione
ai colpi di calore durante i mesi estivi scarsa in
inverno, quotidiana per tutta l'estate, fino agli inizi
dell'autunno |