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Ginepro
(Juniperus procubens Gi.01

Questo ginepro è una delle prime piante che ho acquistato. E' un'essenza che lascia spazio a molte idee data gia' la sua preimpostazione. Tuttavia ha un problema di conicità al tronco maggiore, e per questo motivo intendo cambiare radicalmente l'aspetto complessivo della pianta.

 

 

 

Esposizione: Leggera ombra in estate

Vaso: non smaltato, cambiare ogni 2 anni in marzo o aprile

Terriccio: 30% sabbia e 70% terriccio universale

Concimazione: ogni 2 settimane per tutta la stagione vegetativa .

Caratteristiche:

Età (anni) : 12

Origine: Pianta da vivaio

Nebari/Stile: Sokan (a due tronchi)

Annaffiatura: scarsa in inverno, ogni 4 giorni in primavera e, se necessario, quotidiana in estate

Apllicazione filo: per tutto l'anno

Potatura: in Marzo

Patologie e problematiche: ruggine ragnetto rossoe muffe

Riproduzione: talea

Stili: tutti gli stili tranne scopa

Consigli: proteggere dal gelo

Lavori:

04/03/06
Potatura e Rinvaso: ecco la descrizione della tecnica adottata
Altezza prima del rinvaso 21cm dal bordo del vaso.
La prima fase ha riguardato la rimozione del filo che persisteva dall'agosto 2005. Leggere incisioni erano presenti su alcuni rami apicali.
Le prime gemme cominciano ad aprirsi.

Dopo la rimozione si è passati alla selezione del terriccio da usare per il rinvaso e si è deciso per una miscela composta per il 75-80% di akadama e lapilli e per il restante di pomice.(vedi foto)

Dopo aver setacciato la pomice sono stati usati i granuli più grossi per creare un letto alla base del vaso.

Come contenitore si è scelto un vaso cinese smaltato di colore verde che non è ancora quello definitivo, di forma ovoidale e orlato ai bordi.

 

A questo punto si è estratto il bonsai con tutta la zolla dal vecchio vaso in plastica e si è iniziato con la liberazione del pane radicale dalla terra in eccesso e preparando la zolla in modo da avere un'inclinazione più spostata verso l'alto del bonsai.

Terminata questa fase abbiamo posto il terriccio miscelato (akadama e lapilli con i grani più piccoli della pomice) e il bonsai nel nuovo vaso ripulendolo dalle radichette in eccesso e pulendo il nebari.
Col terriccio restante si sono riempiti gli spazii vuoti ai bordi del vaso e ricoperto la zolla del bonsai, facendo pressione affinché i grani restassero saldi nel terreno. A completare l'operazione si è coperta tutta la zolla con dello sfagno asciutto dopodiché lo si è inumidito con uno spruzzino. Questo affinché l'umidità possa essere trattenuta più a lungo.

La potatura non ha avuto luogo per evitare ulteriori stress alla pianta che sono stati comunque minimi in questo caso tranne che per l'accorciamento di due rami esterni che appensantivano troppo lo schema generale della pianta.

Il lavoro è completato. Si aspetteranno un paio di settimane circa prima di concimare a cessione lenta. Per la prossima legatura e nuova impostazione aspettermo a luglio-agosto.

 

26/07/2006
Pizzicatura

Effettuata l'intera pizzicatura della chioma.
Rimossi i piccoli rametti secchi all'interno della pianta.
Aggiunta parte di segatura sulla superfcie del terriccio per mantenere l'umidita'.

PS: abbiamo deciso di non effettuare la legatura che sarà fatta entro la prima metà di marzo in concomitanza di una sfoltitura della vegetazione.